Sono arrivato uno   2 commenti

25 giugno 2009

Non mi ricordo neanche se ne avevo parlato. Non credo.

(cielo, demenza senile in anticipo)

Comunque: quasi due mesi fa avevo presentato un progetto a Spinner 2013, ente locale che si occupa di gestire e assegnare fondi europei per progetti innovativi in Emilia-Romagna.

Devo ammettere che ero rimasto abbastanza scoraggiato e seccato dalle procedure burocratiche e dalla quantità di documentazione, estremamente formale, da presentare. (Il fatto di dover parlare in terza persona mi aveva traviato per diverse settimane)

Ero anche abbastanza scettico sul fatto di vedermi assegnato la sostanziosa borsa di studio: il progetto è stato presentato in fretta e furia, d’accordo con l’azienda con la quale collaboro da un paio di mesi, e nel mentre sentivo voci di progetti programmati per mesi venire respinti per 3 anni di fila. Grandissimi dubbi anche su chi avrebbe valutato questi progetti, sulle sue reali competenze ed esperienza in materia.

Ma ho vinto. Borsa di studio per 9 mesi, a partire da metà Luglio. Progetto di innovazione manageriale e innovativa.

Ora riprendo in mano il progetto originale, lo sistemo, lo rivedo e credo che terrò traccia del suo avanzamento. Se non qui, altrove.

Si parla di

Last.FM: fine?   Nessun commento

20 giugno 2009

Ho sorvolato parecchio sulla questione Last.FM, aspettandomi quanto meno comunicazioni ufficiali da almeno una delle due parti in causa, CBS o Last.FM

Il nulla più assoluto, se non che i fondatori di Last.FM han deciso di abbandonare una nave che sta, molto probabilmente, per affondare sotto i colpi delle ingerenze della CBS: CBS che, a quasi un mese di distanza, non ha ancora risposto ufficialmente alle accuse di aver passato i dati degli utenti di Last.FM alla RIAA.

In questo festival dei silenzi e delle negazioni, io, utente di Last.FM dal Giugno 2006, ho deciso di sabotare la mia attività, smettendo di fare lo “scrobbling” delle canzoni ascoltate con iTunes e iPod.

Veramente triste vedere un social network crescere e raggiungere il successo e poi vederlo cadere sotto il peso di una media company ingorda e stolta – oppure semplicemente incapace di gestire le proprie comunicazioni esterne ed interne.

Last.FM potrebbe diventare un esempio da manuale di come i mass media possano essere croce e delizia di questi servizi: in grado di sostenerli economicamente ed arricchirli come di distruggere quanto di buono possa essere costruito tramite un social network.

Si parla di , , ,

Sopra il par   Nessun commento

19 giugno 2009

Riassumendo: ho passato il tempo a fare e disfare. Anche questo blog ha subito e subisce – riflette i miei umori anche e soprattutto quando non scrivo per molto tempo. Cercherò di rimettermi in carreggiata.

Ho impiegato il mio tempo senza essere realmente produttivo, senza niente che mi potesse far dire “ecco, ho fatto questo”. Più passa il tempo, più divento severo con me stesso. Sbaglio o maturando (pa-ro-lo-ne) si dovrebbe diventare più tolleranti e meno esigenti?

Sopra il par. La sensazione generale e di sparare a salve, di arrancare, di voler fare le cose come devono essere fatte e non riuscirci. La ricerca dell’eccellenza -perchèmipiaccionolecosebenfatte- e la frustrazione di non arrivarci.

Lavoro. Mille attività in progress. E la mia fottuta tendenza di sbatterci la testa fortissimo e voler cercare -vedi sopra- di dare il massimo. Sempre nei limiti imposti dalla mia incapacità.  Voglia di risultati.

Domande. Sul futuro a cui non voglio pensare e alle quale chissà mai se sarò in grado di rispondere. Forse non mi importa neanche di saper rispondere. Le persone sono bravissime a scaricarti addosso i loro problemi, facendoli passare per tuoi. Tutto è relativo.

Asocialità spinta. Non esco da un paio di mesi, se non per giocare a basket. Sono stanco, le persone sono noiose e prevedibili. Spesso mi sento apatico e distante, come il Dr. Manhattan.

Una tesi. Che sto colpevolmente abbandonando. Dovrei scrivere. Ho idee. Ce la faccio. Dai.

Un concetto – che spero di riuscire ad espandere in un prossimo post: innovazione ibrida.

Non vedremo mai società ed economie utopiche, ma un mix di vecchio e nuovo: come dice Lessig in Remix, c’è una cultura ed una economia Read Only ed una cultura ed una economia Read/Write. Allo stesso modo l’innovazione non potrà essere utopicamente delegata alle masse – aka crowdsourcing – ma si avrà un mix di innovazioni top-down e bottom-up. Innovazione ibrida.

Ho rotto il blog   Nessun commento

11 giugno 2009

E recuperato il recuperabile.

In standby per qualche giorno.

Pollici di opposizione   Nessun commento

9 giugno 2009

Mi sono fatto questa elezione dall’altra parte della barricata, come scrutatore. Ne porto ancora i segni: è stata una tre giorni abbastanza impegnativa, con poco sonno e tanto disgusto, amplificato dal fatto di essere quello che trascriveva i voti sul registro.

Ormai non è una questione di politica, tanto che mi verrebbe da sostituire il tag “politica” con quello “antropologia”. Quindi è inutile fare grandi comizi post elettorali: per quanto mi faccia ribrezzo, la Lega è il partito che è più vicino agli italiani. Italiani ignoranti, xenofobi e stufi di Berlusconi che hanno premiato gli unici che non hanno paura di mostrarsi per quello che sono.

Purtroppo per me, che continuo a non voler tapparmi il naso, il mio voto è andato nuovamente nel cesso. Il che significa, probabilmente, non essere italiano. Come dicevo, non è più una questione di politica.

(il tutto sarebbe anche riassumibile con un elegante concetto informatico: Garbage In, Garbage Out)

Si parla di